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L'OSSESSIONE

Spesso è l’uomo a decidere come delimitare lo spazio. Alcune volte sono le idee o magari le ossessioni. Nella mia tesi ho lasciato che la progettazione dello  spazio abitativo per un artista del Novecento, vivo e famoso come Gabriel Orozco  fosse costruito su quei punti cardine che hanno caratterizzato e caratterizzano  –talvolta anche in modo quasi morboso- la sua vita artistica e personale:

Il centro, visto come fulcro periferico nelle rappresentazioni;

Il rapporto con l’uomo nelle sue proporzioni;

Il cambiamento delle regole del gioco nella prospettiva di metamorfosi e alterazione;

Gli scacchi, simbolo del gioco, del rischio e accento sullo sdoppiamento di personalità.
Questi quattro punti, concretizzati e adattati ai vali aspetti dell’edificio in analisi, hanno trovato piena realizzazione nello spazio abitativo progettato.
La sorpresa poi del dipinto “Samurai Tree”, riassunto delle sue ossessioni , che converge perfettamente nell’edificio stesso diventandone parte integrante, rappresenta il culmine di un processo in cui il progetto vive con e per l’artista.

Il collegamento tra l'entrata e gli altri spazi della casa Il collegamento tra l'entrata e gli altri spazi della casa
Lo studio come fulcro della casa Lo studio come fulcro della casa